Ecosia: il motore di ricerca ecologico

Grazie al mio amico Andrea sono venuta a conoscenza di questo nuovo motore di ricerca, Ecosia,  nato con lo scopo di proteggere le foreste pluviali.

Si apprende dal loro sito web che almeno l’80% dei guadagni ricavati dalle ricerche (noi non paghiamo niente, il guadagno è quello ottenuto dai nostri click sui link sponsorizzati) va a un programma di protezione della foresta pluviale del WWF che utilizza questo denaro per la protezione sostenibile delle foreste pluviali.

Questo progetto è nato dalla collaborazione tra Yahoo, Bing e il WWF, che sottolineano un’affidabilità dei risultati ottenuti dalle ricerche effettuate.

Vi consiglio di visualizzare il seguente video dove viene spiegato a chiare parole l’intero progetto:

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=FO_m-mHoTd8]

Io non ci ho pensato due volte…Ecosia è già diventato il mio motore di ricerca di riferimento.

Commenti

  1. Fabio
    Rispondi
    6 gennaio 2010 at 11:22 pm

    Ottima iniziativa, finalmente un progetto concreto e fattibile per proteggere l’ambiente.
    Sicuramente da sponsorizzare e promuovere
    http://parolegrosse.blogspot.com/2010/01/ecosia-il-motore-di-ricerca-ecologico.html

  2. 13 gennaio 2010 at 2:19 am

    Anch’io l’ho impostato come motore di ricerca “preferito” senza pensarci due volte!
    Tra l’altro è bello vedere sulla barra sotto quanti mq di foresta pluviale si è salvati…dà un’idea concreta di quanto un gesto così banale come la ricerca in rete possa essere utile!
    Ciao,
    Anna

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