Words World Web a Terra Futura

Dal 28 al 30 maggio 2010 avrà luogo il convegno internazionale Terra Futura, presso la Fortezza da Basso di Firenze.

Parteciperà anche Zoes.it (il social network no profit a cui anch’io sono iscritta e di cui vi ho già parlato tempo fa) e, sotto la direzione di Luca Conti, si propone di realizzare WORDS, WORLD, WEB: Parole, pianeta, rete.

Il programma è molto fitto e si svilupperà tutti e tre i giorni con dibattiti, confronti, occasioni per “conoscere esperienze di chi è riuscito a coniugare il web e la sostenibilità”.

[slideshare id=4063004&doc=4063004]

Ecco cosa ci dice Luca Conti a proposito di WORDS, WORLD, WEB:

“Il web sociale sta cambiando molti aspetti della nostra vita quotidiana. Il consumo dei media vede i giornali in difficoltà, con l’attenzione dei lettori che si sposta online. I produttori di contenuti e di intrattenimento di massa – musica, tv, cinema – stanno evolvendo, sperimentando nuovi modelli di business con il passaggio al digitale. Noi stessi non siamo più consumatori passivi, ma produciamo contenuti, commentiamo criticamente ciò che accade intorno a noi e condividiamo con i nostri amici ciò che reputiamo più interessante, divertente, utile. Questi sono fenomeni ormai di massa, con 20 milioni di persone in Italia, attive sulla rete, e centinaia di milioni di persone nel mondo, non controllabili dai singoli governi, con conseguenze dirette sulle aspettative di democrazia e di partecipazione alla vita pubblica da parte soprattutto delle nuove generazioni.

In questo scenario il mondo no profit e la sensibilità ai temi ambientali gode di strumenti importanti per sensibilizzare l’opinione pubblica, influenzare gli stili di vita per cambiamenti verso la sostenibilità, in un processo dal basso in cui il volontariato e l’ambientalismo possono far sentire la propria voce, fare massa critica e incidere sull’opinione pubblica senza bisogno di intermediazioni che fino ad oggi ne hanno limitato il messaggio e la forza. Un cambiamento, possibile con l’uso intelligente dei media personali e dei social network, già in atto nei paesi dove l’uso consapevole di Internet si sta facendo strada velocemente. Il microcredito online per sostenere progetti nelle aree più bisognose, l’informazione dal sud del mondo che arriva in tempo reale, i comportamenti quotidiani virtuosi che insieme diventano abitudini diffuse e contagiose. Tutto questo è possibile grazie al Web 2.0 in chiave letteralmente sociale.

Words, world, web all’interno di Terra Futura vogliamo accendere il dibattito su questi temi, facendo conoscere le esperienze più interessanti e innovative di uso del web sociale per promuovere progetti di solidarietà, con un occhio rivolto al futuro, interrogando i cittadini della parte abitata della rete, per capire come amplificare ulteriormente questo fenomeno, coinvolgendo il pubblico attivo della rete, tra blogger e frequentatori di Facebook, Twitter, Zoes e il mondo del social networking.”

Un team di esperti interagirà sul web per ascoltare gli utenti e rilanciare i contenuti dell’evento attraverso i principali social media, ampliando il bacino di potenziali interlocutori che purtroppo non possono essere fisicamente a Terra Futura.
Si ha la possibilità di seguire i dibattiti e le presentazioni in diretta streaming e di rivedere dei video con alcune delle interviste.

Commenti

  1. 28 maggio 2010 at 5:17 pm

    Ecco un primo video “Può internet aiutare a sviluppare reti e percorsi di sostenibilità?” Ne parla Cristina Masturzo di Banca Etica http://www.zoes.it/it/content/blog/pu-internet-aiutare-sviluppare-reti-e-percorsi-sostenibilit-chiediamo-cristina-masturzo

Lascia un commento

* tutti i campi sono obbligatori