Latteria Montello e Suncover, le pioniere a sottoporsi al calcolo dell’impronta di carbonio

Recentemente il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha avviato un progetto “green” che prevede il coinvolgimento di alcune aziende italiane. Di che cosa si tratta e quali obiettivi ha? Come ben sappiamo le industrie hanno un impatto ambientale e per questo motivo il Ministero vuole misurare il loro “peso”, ovvero le emissioni di CO2 prodotte, per capire come ridurlo. Per fare ciò è neccessario calcolare l’impronta di carbonio del ciclo di vita dell’azienda e dei loro singoli prodotti in modo da elaborare e ideare delle iniziative atte a diminuire l’impronta e cercare di neutralizzare le emissioni rimanenti. Tra le prime a volersi sottoporre al “calcolo” vi sono Latteria Montello e Suncover.

La prima, famosa per il marchio Nonno Nanni, calcolerà la carbon footprint del suo Stracchino, Stracchino Probiotico e Robiola, lungo tutta la filiera e durante le fasi di vita del prodotto. Mentre Suncover, produttrice di tende tecniche per la protezione solare, metterà “sotto la lente” le sue IDEA e QUADRA.

Grazie all’esempio di queste due pioniere c’è la speranza che anche altre aziende si sottopongano al calcolo, un modo per ridurre e neutralizzare le emissioni di CO2 in atmosfera e dare un pò di “respiro” al nostro pianeta.

P.S. Se, invece, siete interessati a conoscere la vostra personale impronta potete calcolarla grazie ad una applicazione realizzata dal WWF.

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